CASO STUDIO – MARKETING E COMUNICAZIONE INTEGRATI
Questo caso studio racconta un progetto sviluppato per un produttore italiano che aveva numerose iniziative già attive: materiali commerciali, fiere, sito, contatti, email, social e campagne. Il problema non era l’assenza di attività, ma la mancanza di una regia capace di collegare identità, vendita B2B e comunicazione al consumatore.
Ho coordinato il percorso attraverso la mia struttura professionale, coinvolgendo collaboratori e fornitori specializzati e mantenendo comuni obiettivi, messaggi, priorità e criteri di verifica.
Il caso in sintesi
- Cliente: produttore italiano con attività B2B e rapporto diretto con il consumatore.
- Obiettivo: costruire una direzione comune per identità, materiali commerciali, fiere, sito, email e campagne.
- Problema principale: strumenti sviluppati in momenti diversi, senza una regia unitaria.
- Intervento: strategia, coordinamento di competenze specialistiche e sviluppo degli asset di comunicazione e acquisizione.
- Risultati documentati: sistema di comunicazione integrato e campagne con oltre 1,3 milioni di impression.
Il problema: molte attività, poca continuità
Gli strumenti erano stati sviluppati in momenti differenti e rispondevano a necessità immediate. L’azienda aveva bisogno di materiali utili alla rete commerciale e ai buyer, ma anche di una presenza riconoscibile per il pubblico finale. Nel frattempo, fiere, sito, campagne e contatti generavano nuovi punti di relazione da organizzare.
Il rischio era che ogni intervento aggiungesse un altro livello di comunicazione senza rafforzare gli altri. Un catalogo poteva usare un linguaggio, il sito un altro, la fiera raccontare una priorità diversa e le campagne attirare persone verso un percorso non ancora coerente.
La domanda guida è diventata: come fare in modo che ogni strumento rafforzi lo stesso posizionamento e contribuisca a un percorso misurabile?
La regia: unire identità, strumenti e responsabilità
Il mio ruolo è stato mantenere la direzione del progetto, collegare le attività e tradurre gli obiettivi aziendali in priorità, brief e verifiche comuni per le diverse competenze coinvolte.
Questo ha permesso di lavorare contemporaneamente sulla coerenza del brand, sull’efficacia degli strumenti commerciali e sulla continuità tra i diversi punti di contatto.
Le attività coordinate
Il progetto ha compreso:
- manuale di comunicazione e immagine coordinata;
- company profile, cataloghi, listini e presentazioni in italiano e inglese;
- packaging e materiali per i punti vendita;
- narrazione e allestimenti per fiere nazionali e internazionali;
- riorganizzazione della base contatti e attivazione della piattaforma email;
- campagne di benvenuto, fidelizzazione e promozione;
- landing page e iniziative di lead generation;
- progettazione del nuovo sito, UX, testi, SEO, blog e schede prodotto;
- coordinamento dei fornitori e dei progetti collegati.
Il risultato è stato un ecosistema nel quale materiali commerciali, contenuti, sito, fiere ed email non erano più iniziative indipendenti, ma passaggi dello stesso racconto aziendale.
Perché la regia ha cambiato il progetto
Quando sito, contenuti, fiere e campagne sono gestiti separatamente, l’azienda tende a valutare l’output di ogni fornitore: pagine realizzate, materiali consegnati, post pubblicati, impression ottenute.
La regia ha introdotto una domanda diversa: quale passaggio del rapporto con buyer e clienti stiamo migliorando?
Questo è il principio di una strategia di marketing che collega attività e opportunità. Significa decidere quali messaggi devono restare stabili, quali contenuti cambiano per pubblico, dove raccogliere il contatto, chi lo prende in carico e quale metrica usare per verificare ogni fase.
I risultati documentati di una campagna
Per una campagna estiva rivolta a un pubblico geolocalizzato sono stati coordinati contenuti, creatività, applicazioni mobili, siti editoriali e una piattaforma di distribuzione dei contenuti.
Il report consuntivo registra:
- 1.363.386 impression;
- 1.581 clic nel canale aggregato;
- 500 clic contrattuali raggiunti dalla distribuzione Taboola in circa una settimana.
La campagna ha mostrato la capacità del progetto di trasformare una direzione strategica comune in contenuti, creatività, distribuzione e risultati misurabili.
Le competenze messe in campo
Il lavoro ha richiesto lettura del posizionamento, progettazione del sistema di comunicazione, coordinamento di fornitori, integrazione tra marketing e strumenti commerciali e controllo delle metriche di campagna.
Il valore prodotto non è stato aggiungere un’altra attività. È stato fare in modo che attività diverse contribuissero alla stessa direzione.
Anche la tua azienda si riconosce in questa situazione?
Forse sito, fiere, cataloghi, email e campagne sono affidati a persone competenti, ma procedono come progetti separati. Oppure ogni fornitore presenta il proprio risultato e manca una lettura complessiva capace di collegare le attività agli obiettivi aziendali.
Integrare non significa affidare tutto a una sola persona. Significa stabilire una direzione, assegnare responsabilità, costruire brief coerenti e valutare i risultati con criteri comuni. Posso aiutarti a farlo attraverso una strategia di marketing condivisa e una regia dei contenuti collegata al processo commerciale.
Raccontami quali attività vuoi ricondurre a una strategia comune →


