CASO STUDIO – ECOMMERCE, CONVERSIONE E VISIBILITÀ
Questo caso studio documenta il percorso seguito per un eCommerce italiano specializzato che riceveva traffico, ma convertiva molto poco. Il lavoro ha collegato analisi del comportamento, recupero degli abbandoni, automazioni, checkout, SEO e misurazione continua.
Nel confronto anno su anno documentato, il tasso di conversione è passato dallo 0,09% all’1,59%, mentre è aumentato il numero di parole chiave posizionate nelle prime tre pagine di Google.
Il caso in sintesi
- Cliente: eCommerce italiano specializzato.
- Obiettivo: trasformare una quota maggiore del traffico in ordini.
- Problema principale: forte dispersione tra visita, consultazione dei prodotti, carrello e checkout.
- Intervento: analisi del comportamento, ottimizzazione del percorso di acquisto, recupero degli utenti e lavoro sulla visibilità organica.
- Risultato documentato: conversione dallo 0,09% all’1,59% e crescita delle parole chiave posizionate.
Il problema: il traffico arrivava, ma il percorso perdeva opportunità
Il tasso di conversione iniziale indicava che quasi tutto il traffico si disperdeva prima dell’acquisto. Aumentare semplicemente le visite avrebbe portato altri utenti nello stesso percorso, con le stesse frizioni.
Serviva capire dove le persone esitavano, quali passaggi interrompevano l’acquisto e come recuperare una parte delle intenzioni già espresse.
La domanda operativa non era “come portiamo più traffico?”, ma “cosa impedisce al traffico esistente di diventare ordine?”.
Questa distinzione è centrale anche oggi: un KPI eCommerce produce valore quando orienta una decisione concreta, non quando resta confinato nel report.
Il metodo: osservare, correggere, recuperare e misurare
Il progetto ha coordinato diversi interventi:
- ottimizzazione progressiva delle raccomandazioni prodotto;
- retargeting Facebook rivolto agli utenti che avevano abbandonato il carrello;
- email automatiche per stimolare nuovi acquisti;
- registrazione delle sessioni per individuare difficoltà reali di navigazione;
- checkout organizzato su una singola pagina;
- heatmap della pagina di checkout;
- monitoraggio continuativo tramite Google Analytics;
- interventi coordinati su usabilità, conversione e SEO.
Ogni evidenza serviva a formulare un’ipotesi, scegliere un intervento e verificare il comportamento successivo. In questo modo l’ottimizzazione è diventata un processo continuativo e non una sequenza di modifiche isolate.
Il risultato sulla conversione
Nel confronto anno su anno riportato nel documento di progetto del 2018, il tasso di conversione è passato:
dallo 0,09% all’1,59%
Il miglioramento è maturato attraverso il lavoro congiunto su comportamento, frizioni, recupero degli utenti e misurazione. Non è stato il risultato di una singola modifica, ma di un sistema di ottimizzazione capace di collegare dati e decisioni.
Il risultato sulla visibilità organica
Nello stesso periodo è aumentato il numero di parole chiave posizionate nelle prime tre pagine dei risultati di ricerca:
- prima pagina: da 242 a 394 parole chiave;
- seconda pagina: da 375 a 742;
- terza pagina: da 370 a 656.
Anche l’andamento degli accessi organici è migliorato: il differenziale anno su anno è passato dal -50% registrato a gennaio 2018 al -30% di agosto 2018.
Conversione e visibilità sono state quindi osservate insieme: da una parte la capacità di intercettare domanda, dall’altra la capacità del sito di trasformarla in acquisto.
Perché il progetto ha prodotto un cambiamento
Il percorso ha collegato sei competenze che spesso vengono gestite separatamente:
- analisi del comportamento reale;
- individuazione dei punti di abbandono;
- riduzione dell’attrito nel percorso e nel checkout;
- recupero degli utenti non ancora convertiti;
- acquisizione qualificata attraverso ricerca e campagne;
- verifica continuativa dei risultati.
Il valore dell’intervento è stato trasformare dati e osservazioni in una sequenza di decisioni, mantenendo nello stesso progetto marketing, esperienza di acquisto e misurazione.
Anche il tuo eCommerce si trova in una situazione simile?
Forse stai investendo per aumentare le visite, ma una parte troppo grande degli utenti abbandona prima dell’acquisto. Oppure disponi di Analytics, heatmap e report, ma questi dati non portano a un ordine chiaro di intervento.
Prima di comprare altro traffico conviene capire quanta domanda il percorso attuale sta già disperdendo. Posso aiutarti a leggere dati e comportamento con una consulenza di analisi dati e KPI e a trasformare le evidenze in una strategia di marketing concreta.
Parliamo di dove il tuo eCommerce sta perdendo opportunità →


